
È da un’idea di purezza e di semplicità che parte Tomas Maier per dare corpo a una collezione dagli abiti con il dono dell’evanescenza, senza la solita trasparenza.

Che cosa può desiderare una donna per sentirsi bella se non un abito sognante, fluttuante e danzante? La stagione si presta bene al gioco, ma sono soprattutto le esigenze di mercato (ovvero la certezza di vendere) che richiedono una collezione identificabile, concreta e portabile, senza troppa dispersione di idee, senza inutili distrazioni stilistiche, meglio se con un unico tema portante.